Everybody is important event in Italy Rapallo 31.03.2018

Everybody is important – physical education project event first time in Italy Rapallo ( Aurora house ) 31.03.2018

News from Italian newspaper……..

Rapallo – «Tutti insieme, possiamo fare miracoli». Finlandia, 23 anni fa: Timo Kalevi Virtanen fonda la prima scuola di goalball per i bambini non vedenti. Nella palla, c’è una campanella: ascoltando questo suono, in campo possono giocare tutti. E’ il primo passo, di un percorso che dura da allora. Perché: sempre Virtanen fa nascere la PoHu Helsinki, prima squadra di calcio composta da ragazzi diversamente abili. E sempre lui fa dello sport l’elemento che abbatte ogni barriera: «Abbiamo avuto anche una squadra di goalball composta da quattro ragazzi che si muovevano con le stampelle e tre non vedenti, fra i giocatori. Gli studi fatti con l’università di Helsinki hanno mostrato miglioramenti fisici di oltre il 70 per cento, per tutti, dopo 6 mesi» racconta.

Si chiama “Everybody is important” ed è il progetto che, nato in Finlandia, passato anche per le zone di guerra fra Bosnia ed Afghanistan, ora arriva a Rapallo. Portato dall’amore. Perché Virtanen ha sposato Marina Zè, rapallese, trentaseienne. Da Timo e Marina è nata una figlia. E in questo amore che unisce Finlandia a Liguria, è nata la voglia di far radicare anche qui, a Rapallo, “Everybody is important”. La presentazione dell’iniziativa si è tenuta ieri, nella sede dell’ Aurora in via Volta. Presidente onorario di “Everybody is important” è Jouko Grip, leggenda paralimpica finlandese (12 ori paralimpici, 10 volte campione del mondo). «All’età di 4 anni, a Jouko Grip è stata diagnosticata la poliomelite – racconta, Marina Zè- e se si è sentito dire che non avrebbe potuto fare sport, da grande. La risposta, nella sua storia: non solo ha fatto sport, ma è diventato anche un grandissimo campione».

Nel 2006, a Torino, Jouko Grip è stato insignito del titolo di “Miglior atleta nella storia delle Paralimpiadi invernali”. Nell’impegno di Timo Virtanen per i disabili – sia psichici, sia motori – c’è il suo vissuto personale: Jari, che di Timo era il fratello maggiore e che non c’è più, era nato affetto da paralisi cerebrale. «A Helsinki, negli anni Novanta, le possibilità per le persone disabili di fare sport, di essere davvero coinvolte in un’attività non erano molte. Fu così anche per Jari». Partito in sordina, «senza – rimarca Marina Zè – un appoggio iniziale da parte del Comitato Paralimpico», “Everybody is important” è cresciuto aiutando centinaia di bambini e ragazzi e avendo, fra i riconoscimenti, anche quelli di Papa Giovanni Paolo II e di Pelè. Virtanen con la Nazionale femminile finlandese di goalball ha vinto, come allenatore, gli Europei e i Mondiali.

Sempre parlando attraverso lo sport, Virtanen ha lavorato in Bosnia e in Afghanistan. «La vita è come un gioco di squadra e chiunque può dare il proprio contributo» sottolineano, Timo e Marina. Che hanno già preso contatti con il Distretto Sociosanitario numero 14, con l’Anffas, con più società sportive del territorio. Obiettivo: far nascere anche qui una squadra che ancora non c’è. Fatta di ragazzi con disabilità diverse, ma tutti uguali. Tutti importanti.

http://www.ilsecoloxix.it/p/levante/2018/04/01/ACfQ5dZC-rapallo_barriere_disabilita.shtml

Published by

Tim Power

Coordinator / Secretary. " Everybody is important " - physical education project. Professional Coach & Healthcare Trainer Founder of World Heart Trainers Academy, World Childrens & Youth Physical Education Academy, World Childrens & Yout Rights Academy. Fair Sport Institute General Manager. Finland - Afghanistan Academy organization Vice president

Leave a Reply